Sesto Fiorentino, giovedì 30 luglio, ore 21.15 Assemblea pubblica

All’ultima riunione del Coordinamento Comitati che si è tenuta Lunedì scorso 20 Luglio a Villa Montalvo, è stato deciso di indire una Assemblea Pubblica proprio a Sesto Fiorentino con tutti i Comitati della Piana,  Un’altra Sesto è possibile e Sesto Bene Comune, per rimarcare, dopo la sfiducia al Sindaco, simbolicamente e fisicamente, la riappropriazione del nostro territorio, con una forza maggiore, data dal risultato ottenuto nell’ultimo Consiglio di ieri. L’Assemblea Pubblica è indetta Giovedì  30 Luglio 2015 h 21,15 in Piazza Vittorio Veneto. E’ previsto l’allestimento di sedie e tavolo di presentazione proprio nello spazio in cui l’ex Sindaca ha organizzato l’incontro con la cittadinanza il 16 Luglio 2015. Sono previsti interventi da parte di tutti i comitati che parteciperanno, inclusi noi ovviamente,  in questo momento pubblico potremo parlare con la cittadinanza per spiegare bene ciò che è avvenuto, quello che ci aspetta, la nostra attività generale di “vigilanza” su queste scellerate opere e anche un invito a partecipare al Presidio alla Conferenza dei Servizi, fissato il 6 Agosto 2015 alle h 8,30 in Via Mercadante 42, direttamente davanti alla sede dell’ex-Provincia.

ass e conferenza 6ago

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Inceneritore: la BEI valuta.

La replica di Claudio Tamburini al direttore  della Quadrifoglio.

(Repubblica Firenze del 17.07.2015)

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Risposta di Emilio Molinari a Erasmo D’Angelis.

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“La Banca Europea degli Investimenti (BEI) apre una istruttoria sul finanziamento all’inceneritore di Firenze”

comunicato stampa bei a firenze per indagini su finanziamento inceneritore

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Forlì ed altri comuni dell’Emilia Romagna lasciano la multiutility HERA.

9 gennaio 2015: Forlì e altri Comuni del territorio aprono la strada alla costituzione di un’altra azienda per la gestione dei rifiuti, alternativa ad Hera.
Si muovono per liberarsi da chi propone inceneritori e discariche.
Ottimo, anche noi dobbiamo trovare strade analoghe!

ruggero ridolfi big beta-2  Rifiuti, i Comuni lasciano Hera: soddisfazione dei medici per l’ambiente

A Forlì, si apre la via alla costituzione di un’azienda sulla   gestione dei rifiuti, alternativa a quella di Hera. La Giunta Comunale di Forlì, insieme ad altri Comuni del territorio, ha deciso di sottrarsi al connubio con la Multiutility che si definisce “la prima italiana nel settore ambientale, nell’idrico, nel gas e nell’energia””. Esprime soddisfazione Ruggero Ridolfi coordinatore ISDE (Medici per l’Ambiente) sezione di Forlì-Cesena.

“La premessa doverosa è che il Gruppo Hera ha tutti i diritti e le prerogative di agire nel libero mercato come “modello di impresa capace di innovazione e di forte radicamento territoriale, nel rispetto dell’ambiente” e che è giusto che possa enfatizzare il proprio utile netto di oltre 120 milioni di euro al 30 settembre 2014, nonostante il periodo di crisi del Paese. Non c’è nulla di strano in questo. La situazione strana è la compartecipazione alla Multiutility dei Comuni e degli Enti Pubblici, che hanno nella loro Mission prerogative ben diverse rispetto a quelle di dover suddividere utili milionari. La gestione del patrimonio di un Comune deve essere corretta, trasparente, lungimirante, deve fornire i giusti servizi ai cittadini senza sprechi e nel modo migliore di utilizzo senza alcun danno per l’ambiente e per la salute. Tutto questo viene valutato ogni 5 anni dal voto dei cittadini, che per la propria salute e per i servizi essenziali non chiedono utili da spartire. Ma si aggiunge un altro aspetto importante: i Sindaci sono di fatto, per legge, i responsabili della salute dei cittadini e quindi attraverso i propri uffici competenti devono controllare lo stato dell’ambiente del territorio che è in strettissimo rapporto con quello della salute. Dunque nel caso di  Amministrazioni Comunali facenti parte di una Multiutility che, in particolare, si occupa di impatto ambientale ed anche di incenerimento dei rifiuti, il controllo appare “in forte odore” di conflitto di interessi”, spiega Ridolfi.

Per questi motivi la sezione ISDE di Forlì-Cesena, che si è costituita 10 anni fa con la raccolta di firme di 17.000 cittadini forlivesi e di oltre 400 medici contro la pratica dell’incenerimento dei rifiuti e che ha sempre stigmatizzato il soffocante connubio fra le Amministrazioni Comunali ed il Gruppo Hera, non può che plaudere alla decisione della Giunta Comunale di Forlì di scindere questo legame. “Certamente non sarà facile allestire una alternativa immediatamente valida ed operativa, si dovranno superare molti ostacoli e molte diffidenze anche perché si esce da una gestione per troppo tempo facilitata di fatto da un monopolio esclusivo. E’ tuttavia ora di chiedere ai cittadini l’impegno e la disponibilità per “cambiare l’aria” di Forlì in termini di trasparenza, di controlli certi ed efficaci ed in definitiva di un giusto rapporto fra chi deve gestire al meglio i servizi in una società di libero mercato”, conclude.

Link all’articolo di ForlìToday: http://www.forlitoday.it/cronaca/rifiuti-i-comuni-lasciano-hera-soddisfazione-dei-medici-per-l-ambiente.html
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