”lettera ad Enrico Mentana”

LA7: CONFERENZA STAMPA DEL NUOVO TG CON DIRETTORE MENTANA

 

 

 

 

 

mentana-2-724x1024

http://www.zerowasteeurope.eu/about/

http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/

Share Button
Download PDF

Attento Matteo, non stare sereno .

ATTENTO MATTEO, NON STARE SERENO
Di Antonello Caporale
Da Il Fatto Quotidiano del 26/10/2014.

CGIL_25-10-14

Non consiglieremmo a Matteo Renzi di star sereno dopo quello che è avvenuto ieri a Roma.

Nascosti tra le bandiere rosse, hanno sfilato anche i suoi elettori o quelli che dovrebbero essere destinatari di una politica che guarda finalmente alla società infragilita e dispersa e le dà coraggio, speranza.

La Cgil – è questa la novità – ha raccolto sotto le sue insegne non solo i garantiti, ma anche gli sfruttati, i disoccupati, coloro che hanno perso il lavoro e non lo ritrovano più.

C’erano i nonni e i nipoti legati dallo stesso destino, i rivoluzionari di mestiere e le mamme senza futuro, gli studenti senza parte, gli operai senza più fabbriche, gli insegnanti senza cattedra, i militanti senza partito. Pensavano che Renzi fosse un amico e se lo ritrovano avversario. Pensavano che fosse cambiato il mondo e lo vedono a braccetto con Verdini e Marchionne. Non era facile, in questa Italia annichilita, rassegnata a una povertà di  massa e a una nuova solitudine, scegliere di partire, giungere fino a Roma per mostrarsi, farsi sentire e finalmente farsi contare. Provi Renzi adesso a riempire piazza San Giovanni così.  “Respect”, diceva il cartello di un manifestante.

Ecco, è parso che questo governo non abbia rispetto per il suo dolore e per i suoi diritti e non abbia alcuna connessione sentimentale con le sue passioni, la sua storia, la sua memoria, il modo stesso di intendere la vita. Eppure il Partito democratico è nipote di quel Pci (mai così tante bandiere del partito di Berlinguer come ieri) a cui ha preso molto e restituito niente.  Dire, come fa Renzi, che la piazza non troverà ascolto, mettere questi operai al pari dei tecnocrati che hanno dominato la politica e contribuito ad aggravare la crisi economica, è molto più di un affronto. È una analisi rozza che denota insieme l’identità e l’alterità del personaggio, la sua estraneità a un mondo anche grazie al quale egli è a Palazzo Chigi. Far rispondere dalla Leopolda a questo evento così politico, così popolare e così imponente al finanziere Davide Serra, magari esperto in subprime e derivati, sembra puro sfottò.

Ma la piazza, il premier lo imparerà presto, conta molto più delle sue slide colorate.

Share Button
Download PDF

“Ultima fermata inceneritore” – Mirko Tutino – IMPACT HUB 2 ottobre 2014.

Mirko Tutino Assessore a “Infrastrutture del territorio e Beni comuni con deleghe ad Ambiente, Mobilità, Infrastrutture e Lavori pubblici, Politiche energetiche” della provincia di Reggio Emilia, spiega come il non fare  l’inceneritore permette una pianificazione moderna della gestione dei rifiuti, molto meno costosa, non inquinante, che apre alla creazione di molti posti di lavoro ( “..1 ogni 1000 abitanti, che per una città come Firenze vuol dire 400 nuovi posti di lavoro”).

L’esempio avanzato di Reggio Emilia che si configura come una tra le migliori esperienze italiane, contrasta totalmente con il disegno del PD fiorentino e toscano che vuole invece una gestione obsoleta e inutilmente pericolosa centrata su discariche e inceneritori.

 

Per la visione dell’intero dibattito clicca su questo link: http://youtu.be/K_YlY5xh29w

Share Button
Download PDF

Sul tema rifiuti c’è molto fermento in casa PD, vediamo se cambia qualcosa in positivo.

ED_sabato11ottobreErcoliniSperiamo però che non rimanga solo un dibattito, uno sfogo, ma che al termine sia emesso un documento nel quale questa area del PD si impegni a chiedere di stralciare l’art. 35 del decreto “Sblocca Italia”, perchè contrario nel contenuto a quanto ci chiede l’Europa, la quale sollecita gli stati membri a trasformare i rifiuti in risorsa per un nuovo sviluppo dell’economia. Chiedere quindi di riformulare un nuovo articolo che disponga la realizzazione di impianti che permettano di chiudere il ciclo dei rifiuti con il recupero totale di materia, senza l’uso di inceneritori, operando il trattamento dei rifiuti differenziati e indifferenziati all’interno del bacino regionale in cui vengono prodotti, eliminando così l’inquinamento ambientale derivante dal trasporto dei rifiuti fuori regione, e avviare il percorso di riciclo totale esteso su tutto il territorio nazionale.
Share Button
Download PDF

Un’assemblea pubblica per fare il punto su inceneritore e aeroporto.

axpcn_assemblea_pubblica_2_ottobre_2014_pubblica_assistenzahttp://pianacontronocivita.noblogs.org/

Share Button
Download PDF

Sull’inceneritore finalmente un dibattito importante in casa PD.

area Civati  dibattito su inceneritore

Non è facile di questi tempi, ma grazie all’ “area Civati” osserviamo il primo vero dibattito in casa PD sulla questione dei rifiuti e dell’inceneritore.
Finalmente si confrontano pensieri diversi:
Mirko Tutino Assessore Provinciale all’Ambiente che “ha spento” l’inceneritore a Reggio Emilia e ha dato il via alle buone pratiche del Porta a Porta e del Trattamento meccanico-biologico dell’indifferenziato per estrarne altri materiali da aggiungere alle raccolte differenziate evitando di produrre qualsiasi residuo da incenerire. Puntando a creare un’economia del recupero e posti di lavoro
Sergio Gatteschi da sempre un fautore dell’inceneritore a Sesto Fiorentino.
Coadiuvati da Simone Larini, uno tra i migliori esperti di rifiuti in Italia, che non rinnega la visione inceneritorista, ma che rileva, nel Piano Rifiuti del contesto fiorentino, pratese e pistoiese una “quantità impressionante di errori” da far sospettare in tanti osservatori, una scelta precostituita relativa all’impianto di incenerimento di Case Passerini.
Un dibattito eccellente, importante per la maturazione in corso in alcuni ambienti del PD e che noi seguiremo con la massima attenzione.

Ciò che occorre, ora, è rafforzare maggiormente determinazione e la massima unità possibile contro questa opera assurda, intrapresa e voluta proprio da Amministrazioni targate PD, a partire anche dalla battaglia del Ricorso al Tar, che le Associazioni ambientaliste, il Coordinamento dei Comitati, Italia nostra e Medicina Democratica alla luce di tante omissioni, sottostime del rischio, hanno presentato contro la recente decisione della Giunta provinciale di approvare la Valutazione di Impatto ambientale.

Un’altra Sesto è possibile

 

Share Button
Download PDF

23 settembre 2014 ASSEMBLEA PUBBLICA INFORMATIVA.

VIENI A SCOPRIRE TUTTA LA VERITA’ SULL’AEROPORTO DI PERETOLA.

Volantino_Ass-Pubbl_23-09-2014_Page_1Volantino_Ass-Pubbl_23-09-2014_Page_2

Share Button
Download PDF

Ciao Mara.

mara-baronti(1)  La tua forza e il tuo coraggio non hanno vinto il tuo “nemico”.
Ci hai sempre seguito apprezzando le nostre iniziative e di questo noi ne siamo stati e ne saremo sempre onorati.

Ti vogliamo ricordare sempre così, col sorriso, perchè siamo sicuri che è così che tu avresti voluto.

Da tutto il nostro gruppo un abbraccio riconoscente e affettuoso ti accompagni.
Cara Mara ci mancherai molto.

Un’altra Sesto è possibile.

Share Button
Download PDF

“Sblocca Italia,distrugge il Paese”

Un azzeramento senza precedenti delle leggi che tutelano il territorio nazionale.

Sblocca_Italia-724x1024

Se ci avesse pensato Silvio Berlusconi, il PD avrebbe portato in piazza mezza Italia e invece ora lo fa un berlusconiano doc come Maurizio Lupi, dentro un governo guidato dal segretario del PD.

Share Button
Download PDF

Ciao Alfredo.

Alfredo-Martini

Salutiamo oggi un grande campione dello sport e un grande uomo. Di Alfredo Martini ricorderemo non soltanto l’umanità e l’onestà intellettuale che lo hanno sempre guidato nelle scelte sportive e nella vita, ma anche la pacatezza, l’arguzia e la visione con cui sapeva parlare al futuro.
Ricorderemo il grande sportivo, capace di correre da campione con i campioni e di essere una guida preziosa e vincente per la nazionale di ciclismo. Ricorderemo, a pochi giorni da un anniversario importante per Sesto Fiorentino, la sua decisa scelta antifascista e la sua militanza nella Resistenza per la conquista della libertà e della democrazia.
Ricorderemo il suo impegno per la nostra comunità, dentro e fuori le istituzioni, negli incontri con i giovani, nel suo essere testimone ed esempio di valori fondamentali per lo sport e per la vita.

Un’Altra Sesto è possibile

Share Button
Download PDF

Associazioni e cittadini contro l’inceneritore

COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PIANA

MEDICINA DEMOCRATICA SEZIONE DI FIRENZE

Comunicato stampa

ASSOCIAZIONI E CITTADINI RICORRONO AL TAR TOSCANA CONTRO

L’INCENERITORE DI CASE PASSERINI”

Il coordinamento dei comitati della piana fiorentina rende noto che, su sua richiesta,le principali associazioni ambientaliste nazionali WWF, Italia Nostra e il Forum ambientalista, con l’apporto tecnico dell’associazione Medicina Democratica, hanno presentato ricorso al TAR della Toscana per l’annullamento della delibera della Provincia di Firenze che ha approvato la valutazione di impatto ambientale (VIA) sull’inceneritore di case Passerini . Continue reading Associazioni e cittadini contro l’inceneritore

Share Button
Download PDF